Target: studentesse e studenti di CdS triennali
Lingua: ita
Il corso appartiene ad una serie?: No
Breve Descrizione:

Il corso intende offrire una bussola per leggere il cambiamento religioso in atto nella società contemporanea e per interpretare l’impatto che tale mutamento ha in campo sociale e politico. Attualmente le società europee – e quella italiana non fa eccezione – sono sempre più contraddistinte dalla diversità religiosa e proprio tale diversità religiosa si qualifica come uno degli assi dominanti della differenziazione sociale perché ha a che fare con questioni cruciali per la convivenza comune come, ad esempio, la costruzione dei luoghi di culto, i dress code religiosi, l’alimentazione, l’istruzione e le regole per la sepoltura e per il trattamento della salma. Ciò pone rilevanti ricadute sullo spazio pubblico e politico e sulla sua governance, tanto a livello sovranazionale e nazionale quanto a livello locale. 

Informazioni Base:

Il corso è organizzato in 12 brevi lezioni tematiche, ciascuna composta da video, infografiche e quiz di valutazione. 

  1. Stefania Palmisano (UNITO): Pluralismo religioso, dialogo interreligioso e governance della diversità religiosa nello spazio urbano. Un’introduzione

  2. Luca Ozzano (UNITO): La gestione politica della diversità religiosa

  3. Marco Castagnetto (UNITO): Convivere al plurale: le scuole e le carceri (sociologico)

  4. Mariachiara Ruscazio (UNITO): Il diritto di libertà religiosa nelle “comunità separate”. Il caso dell’alimentazione rituale.

  5. Monia Ciravegna (UNITO): Il diritto di libertà religiosa alla prova dei Nuovi Movimenti Religiosi

  6. Martina Rolandi (UNITO): La diversità religiosa in prospettiva di genere

  7. Matteo Di Placido (UNITO): Perché Torino è un caso unico nella governance della diversità religiosa e nel dialogo interreligioso?

  8. Mariachiara Giorda (Roma Tre): Materializzare la pluralità religiosa. Breve storia dei luoghi religiosi a Torino 

  9. Marcella Iovino (UNITO): Abitare la diversità religiosa in università: le stanze del silenzio 

  10. Alessandro Gusman (UNITO): Gestire la diversità religiosa nel fine vita

  11. Alberto Ghio (UNIPD): Gestire la diversità religiosa in ospedale

  12. Vicesindaca Michela Favaro (Città di Torino): Voci dal campo, esempi di governance della diversità religiosa a Torino

Risultati Attesi:

Alla fine del corso, lo/la studente sarà in grado di tracciare le dinamiche e le pratiche della governance della diversità religiosa in contesti urbani.

Lo/la studente sarà in grado di interpretare le dinamiche di collaborazione e/o tensione tra confessioni religiose e amministrazioni locali.

Lo/la studente sarà in grado di comparare criticamente modelli di governance differenti a seconda dell’istituzione e del contesto urbano.

Strategia di valutazione:

Superamento di quiz

Attività Base:

Saranno disponibili esercizi e quiz per valutare il proprio livello di apprendimento e consolidare le conoscenze acquisite.

Prerequisiti:

Nessun prerequisito richiesto per questo corso

Livello EQF: EQF Level 5
ISCED-F: 0314 Sociology and cultural studies
Categoria: Arte e discipline umanistiche
SDGs: REDUCED INEQUALITIES
Docenti:

Stefania Palmisano (UNITO);

Luca Ozzano (UNITO);

Marco Castagnetto Alessio (EPHE, UNITO);

Monia Ciravegna (UNITO);

Mariachiara Ruscazio (UNITO);

Martina Rolandi (UNITO);

Mariachiara Giorda (Roma Tre);

Matteo Di Placido (UNITO);

Alessandro Gusman (UNITO);

Alberto Ghio (UNIPD);

Marcella Iovino (UNITO);

Vicesindaca Michela Favaro (Città di Torino)

Carico Lavoro Totale (in ore/settimana): 6
Numero settimane del corso: 1
Contatti:

stefania.palmisano@unito.it

luca.ozzano@unito.it

marco.castagnettoalessio@unito.it

monia.ciravegna@unito.it

mariachiara.ruscazio@unito.it

martina.rolandi@unito.it

mariachiaragiorda@gmail.com

matteo.placido@unito.it

alessandro.gusman@unito.it

alberto.ghio@unito.it

marcella.iovino@unito.it

Per problemi tecnici:

edvancedeh@unito.it