
Questo MOOC analizza le implicazioni dell’intelligenza artificiale sui mercati finanziari, esaminando come l’adozione di sistemi algoritmici incida sui processi decisionali, sulla gestione del rischio e sull’organizzazione della vigilanza. Il corso affronta il tema da una prospettiva giuridica, esaminando il Testo Unico della Finanza (D.Lgs. n. 58/1998), l’AI Act europeo (Reg. UE 2024/1689), la normativa MiFID II/MiFIR, il DORA e le disposizioni nazionali di Consob e Banca d’Italia. Attraverso le lezioni, gli studenti e le studentesse acquisiranno gli strumenti per comprendere i rischi e le opportunità connessi all’uso dell’AI nei mercati finanziari, con un approccio integrato tra diritto dei mercati finanziari, regolazione europea e tecnologie di compliance e supervisione (RegTech e SupTech).
Il corso è organizzato in 9 moduli. Ciascun modulo comprende video-lezioni, materiali di approfondimento e un quiz di valutazione a risposta multipla.
Modulo 1 - Il contesto di partenza: AI e mercati finanziari
Modulo 2 - Il Testo Unico della Finanza (TUF)
Modulo 3 - TUF e AI: le ragioni di una riforma
Modulo 4 - AI e processo decisionale nei mercati finanziari
Modulo 5 - AI e rischio nei mercati finanziari
Modulo 6 - L’approccio basato sul rischio e l’AI Act
Modulo 7 - Il quadro normativo multilivello
Modulo 8 - RegTech e SupTech: AI per la compliance e la vigilanza
Modulo 9 - Responsabilità, manipolazione del mercato e prospettive
Al termine del percorso di apprendimento, gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
Conoscenza e comprensione
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Descrivere le principali implicazioni giuridiche dell’adozione dell’intelligenza artificiale nei mercati finanziari e il quadro normativo di riferimento.
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Identificare le diverse categorie di rischio (operativo, sistemico, algoritmico, di compliance) connesse all’impiego di sistemi di AI nei mercati finanziari.
Applicare conoscenza e comprensione
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Collegare le disposizioni del TUF, dell’AI Act e della normativa europea (MiFID II, DORA, CRR/CRD) ai profili operativi dell’uso dell’AI da parte degli intermediari finanziari
Autonomia di giudizio
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Valutare criticamente l’approccio regolatorio basato sul rischio adottato dall’AI Act e le sue implicazioni per la vigilanza e la compliance nei mercati finanziari.
Abilità comunicative
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Esprimere in modo chiaro argomentazioni giuridiche relative alla regolazione dell’AI nei mercati finanziari e alle responsabilità degli operatori.
Capacità di apprendimento
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Approfondire in modo autonomo l’evoluzione normativa in materia di intelligenza artificiale applicata ai mercati finanziari, inclusi i profili di RegTech, SupTech e vigilanza algoritmica.
La valutazione dell’apprendimento avverrà attraverso il superamento dei quiz
Non ci sono prerequisiti, tuttavia una conoscenza di base del diritto commerciale e del diritto dei mercati finanziari è consigliata per una migliore comprensione dei contenuti
Federico Riganti
Umberto Nizza
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umberto.nizza@unito.it
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