Target: docenti
Lingua: ita
Il corso appartiene ad una serie?:
Breve Descrizione:

In questo MOOC si propone un approccio metodologico che richiede al docente, in fase di progettazione di un’unità di apprendimento (UDA), di esplicitare l’integrazione consapevole di diversi artefatti (digitali, storici e manipolativi) e un preciso schema di utilizzo per ciascuno di essi, accanto al titolo dell’attività e alle sue finalità. Si mostra come utilizzare le risorse gratuite disponibili in rete e le app integrate nelle piattaforme solitamente adottate dalle istituzioni scolastiche, prestando particolare attenzione all’uso dell’intelligenza artificiale come strumento utile alla progettazione didattica. Le risorse gratuite presenti nel web a cui si fa riferimento includono, ad esempio, Google Libri (ricerca e uso de “La mia raccolta”), Google Scholar (ricerca di articoli su studi specifici attraverso la consultazione di riviste open access), siti di diverse biblioteche digitali gratuite (come la  Biblioteca del Museo Galileo di Firenze, Mirabile Digital Library, ecc.), dizionari on line (Google Traduttore, Charlton T. Lewis, Charles Short, A Latin Dictionary, ecc.), software specifici per le discipline, Code.org per lo sviluppo del pensiero computazionale e Kahoot per le attività di verifica.

Gli strumenti digitali vengono posti in relazione con quelli storici e manipolativi, valorizzando l’approccio già diffuso in discipline come la matematica. Questo modello integrato si fonda su evidenze neuroscientifiche e su solide teorie didattiche. Inoltre, la differente trattazione dello stesso concetto attraverso artefatti diversi ne permette un’analisi da molteplici punti di vista, rivelandosi un supporto fondamentale per lo sviluppo del pensiero critico e per un apprendimento duraturo.

Informazioni Base:

Il MOOC è strutturato in 12 lezioni, al cui interno figurano esempi di unità di apprendimento relative a diverse discipline, organizzate secondo il seguente indice::

  1. La progettazione transdisciplinare tra teoria e prassi

  2. Fondamenti neuroscientifici: perché il cervello apprende meglio con più artefatti

  3. Superare la genericità tecnologica: definizione di artefatto e creazione dello schema di utilizzo

  4. L'integrazione degli artefatti: il modello della matematica a favore di un dialogo tra storico, manipolativo e digitale

  5. Esempi pratici in matematica: applicazione dello schema di utilizzo dei diversi tipi di artefatto

  6. Esempi pratici in geografia: cartografia digitale vs mappe storiche e rilievi fisici

  7. Esempi pratici in educazione fisica: il corpo come artefatto manipolativo in relazione ai dati digitali

  8. Architetture della conoscenza: ecosistemi digitali per la progettazione degli artefatti e la cura del linguaggio

  9. Risorse digitali e pensiero computazionale nella didattica transdisciplinare

  10. Ecosistemi scolastici e AI: Google Workspace/Teams e l'uso dell'IA per supportare il docente

  11. Valutazione e feedback: strumenti per la verifica e l’autovalutazione

  12. Laboratorio finale: analisi di un'UDA transdisciplinare completa

A corredo delle videolezioni, sono messi a disposizione riferimenti bibliografici e materiali di studio aggiuntivi.

Risultati Attesi:

Conoscenza e comprensione

  • Comprendere i fondamenti neuroscientifici che supportano l'uso integrato di artefatti multipli nel processo di apprendimento.

  • Definire il concetto di "artefatto" (storico, manipolativo e digitale) e identificare i criteri per strutturare uno schema di utilizzo efficace.

  • Conoscere le potenzialità dell'Intelligenza Artificiale e degli ecosistemi digitali (Google Workspace e Microsoft Teams) come supporto alla progettazione didattica del docente.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Progettare Unità di Apprendimento (UDA) transdisciplinari che integrino consapevolmente risorse digitali, strumenti storici e materiali manipolativi.

  • Utilizzare software specifici e risorse web gratuite (Google Scholar, biblioteche digitali, software di programmazione) per arricchire la mediazione didattica.

  • Applicare lo schema di utilizzo degli artefatti in diverse discipline, dalla matematica alla geografia e all'educazione fisica.

Autonomia di giudizio

  • Valutare criticamente la qualità e l'attendibilità delle risorse digitali e delle fonti reperite in rete.

  • Scegliere gli strumenti digitali e gli artefatti più idonei in base agli obiettivi didattici e al target di riferimento.

Abilità comunicative

  • Strutturare ecosistemi di conoscenza digitali che favoriscano la cura del linguaggio e la condivisione dei materiali didattici.

  • Formulare feedback efficaci attraverso l'uso di strumenti digitali per la verifica e l'autovalutazione.

Capacità di apprendimento

  • Sviluppare strategie di aggiornamento autonomo sulle nuove tecnologie didattiche e sulle metodologie transdisciplinari.

Strategia di valutazione:

Superamento di quiz

Attività Base:

All’interno di ciascun modulo sono presenti diverse lezioni, composte da video, testi e materiali di approfondimento, risorse interattive e quiz con valutazione automatica.

Prerequisiti:
  • Competenze digitali di base: conoscenza operativa dei principali strumenti di produttività (videoscrittura, presentazioni) e navigazione consapevole nel web.

  • Gestione di piattaforme didattiche: familiarità minima con gli ambienti digitali solitamente in uso nelle scuole, come Google Workspace o Microsoft Teams.

  • Fondamenti di progettazione: conoscenza di base della progettazione didattica per competenze e degli elementi che compongono un'Unità di Apprendimento (UDA).

  • Mentalità transdisciplinare: disposizione all'integrazione di linguaggi diversi (scientifico, umanistico, motorio) nel dialogo educativo.

Livello EQF: EQF Level 5
ISCED-F: 0541 Mathematics
Categoria: Educazione
SDGs: QUALITY EDUCATION
Docenti:

Alice Barana

Silvia Cerasaro

Elena Scalambro

Carico Lavoro Totale (in ore/settimana): 6
Numero settimane del corso: 1
Contatti:

alice.barana@unito.it

silvia.cerasaro@unito.it

elena.scalambro@unito.it

Per problemi tecnici:

edvancedeh@unito.it