
Il corso tratta un argomento che rientra nell’ambito delle Digital Humanities e, più specificamente, della filologia digitale: le edizioni critiche digitali. Si metteranno gli studenti a conoscenza delle caratteristiche distintive di un’edizione critica e delle potenzialità e limiti offerti dalle risorse digitali.
Il corso, articolato in 6 moduli, mira a formare gli studenti su un prodotto scientifico avanzato delle discipline umanistiche odierne: l’edizione critica digitale. Si forniscono nozioni di base di filologia prima di mostrarne l’applicazione a risorse informatiche e si insegna agli studenti a usare tali risorse per produrre praticamente un’edizione critica digitale, utilizzando un software progettato appositamente.
All’interno di ciascuna Week sono presenti diverse lezioni, composte da video e infografiche, e quiz di valutazione.
M1 – Introduzione, nozioni basilari di filologia e stato dell’arte sulle edizioni critiche digitali
M2A – I linguaggi di codifica (I): XML
M2B – I linguaggi di codifica (II): il ruolo della TEI nelle edizioni critiche digitali
M3A – Markup TEI per edizioni critiche (I): la codifica dei testimoni
M3B – Markup TEI per edizioni critiche (II): la codifica dell’apparato critico
M3C – Markup TEI per edizioni critiche (III): metodi per collegare l’apparato critico al testo
M4A – EVT (I): caratteristiche e funzionalità del software
M4B – EVT (II): installazione, configurazione e uso del software
M5A – Codifica di named entities, link esterni, fonti e passi paralleli (I)
M5B – Codifica di named entities, link esterni, fonti e passi paralleli (II)
M6A – Il riconoscimento del testo per i manoscritti latini (I): introduzione
M6B – Il riconoscimento del testo per i manoscritti latini (II): Transkribus
Lo studente sarà in grado di
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definire concetti essenziali della filologia, quali una tradizione manoscritta “aperta” o “chiusa”, un archetipo;
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discutere le differenze tra un’edizione critica tradizionale (a stampa) e una digitale, alla luce dello stato dell’arte in quest’ambito;
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descrivere le caratteristiche generali dei linguaggi di markup e in particolare dell’XML (eXtensible Markup Language), ivi compresa la distinzione tra markup inline e stand-off;
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spiegare l’applicazione della TEI (Text Encoding Initiative) al linguaggio XML;
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produrre un documento XML/TEI ben formato e conforme alla sua sintassi;
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utilizzare in maniera appropriata, nella produzione di un documento XML/TEI, i moduli TEI, gli elementi del <teiHeader> e <text>;
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produrre un documento XML/TEI per edizioni critiche, codificando appropriatamente i testimoni e l’apparato critico, named entities, link esterni, fonti e passi paralleli;
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spiegare le differenze tra le modalità esistenti per collegare l’apparato critico al testo, evidenziando vantaggi e difetti di ciascuna;
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descrivere le caratteristiche del software EVT (Edition Visualization Technology) nelle sue diverse versioni;
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installare, configurare e usare EVT;
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descrivere lo stato dell’arte sui sistemi di riconoscimento del testo.
Superamento di quiz
Saranno disponibili esercizi e quiz per valutare il proprio livello di apprendimento e consolidare le conoscenze acquisite.
Nessuno
Ermanno Malaspina
Alessia Grillone
Anna Magnaldi
Federica Lazzerini
ermanno.malaspina@unito.it
alessia.grillone@unito.it
anna.magnaldi@unito.it
federica.lazzerini@unito.it