Irrigazione e Waterfoot print delle colture

Irrigazione e Waterfoot print delle colture

von Gabriele Rolando -
Anzahl Antworten: 1

Buonasera,

abbiamo dei dubbi riguardo l'irrigazione:

1) la portata delle pompe è di 2500 l/min cadauna o totale delle due pompe?

2) i rotoloni vengono utilizzati tutti contemporaneamente o in momenti diversi?

3) portata dei rotoloni ?

4) per quanto riguarda la stima del Kc a suolo nudo, seguendo le istruzioni e la tabella da voi fornite, è verosimile attribuire un valore prossimo a uno per tutti i mesi in cui la frequenza di pioggia è elevata e l'evapotraspirazione debole(la formula utilizzata seguendo le istruzioni considera anche i giorni di precipitazioni molto deboli). Generalmente a suolo nudo non si utilizza un valore prossimo a 0,4? 

Grazie mille

Il gruppo cinque 

Als Antwort auf Gabriele Rolando

Ri: Irrigazione e Waterfoot print delle colture

von Francesco Vidotto -

Buongiorno,

ATTENZIONE: approfitto della domanda per segnalare che fino a questo momento è probabile che non abbiate ricevuto in automatico i messaggi postati sul forum: anche io ho scoperto che c'erano richieste solo perché sono andato sulla pagina moodle per altri motivi.

Chiedo in particolare ai colleghi docenti di verificare sulla pagina moodle se vi sono richieste da parte di studenti/esse.

Da ora in avanti tutti i messaggi postati sul forum dovrebbero essere inviati automaticamente a tutti i partecipanti (docenti inclusi/e).

Rispondo al punto 4): per la stima di Kc da suolo nudo si faccia riferimento all'abaco grafico. È corretto considerare un Kc pari a 1 in caso di piogge frequenti (anche se di modesta entità) e con ET0 bassa. Se ci pensate, se ET0 è bassa, anche ponendo Kc pari a 1 si ottiene comunque un valore di ETe basso.

N.B.: non è specificato nelle slide, ma quando il suolo è nudo, per il calcolo di ETe  si può presumere Ks=1 (anche se non c'è la coltura). Da cui  \( ET_e=ET_0 \times Kc \) 

Il problema della stima di Kc da suolo nudo è sempre nel passaggio fra periodo in cui il suolo è nudo a fase iniziale di sviluppo della coltura, perché si viene in ogni caso a determinare una discontinuità, anche se gran parte della superficie evaporante è rappresentata da suolo nudo. È un problema che abbiamo preferito non risolvere per non complicare eccessivamente i calcoli, per cui procedete pure come indicato nelle istruzioni fornite.